{"id":392,"date":"2026-05-14T12:54:33","date_gmt":"2026-05-14T12:54:33","guid":{"rendered":"https:\/\/petalcircuit.com\/?p=392"},"modified":"2026-05-19T08:14:48","modified_gmt":"2026-05-19T08:14:48","slug":"il-restyling-dello-studio-di-di-martedi-quando-la-funzionalita-incontra-leleganza-televisiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/2026\/05\/14\/il-restyling-dello-studio-di-di-martedi-quando-la-funzionalita-incontra-leleganza-televisiva\/","title":{"rendered":"Il restyling dello studio di \u201cDi Marted\u00ec\u201d: quando la funzionalit\u00e0 incontra l\u2019eleganza televisiva"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando nel settembre 2014 Giovanni Floris debutt\u00f2 su La7 con \u201cDi Marted\u00ec\u201d, il pubblico not\u00f2 subito una cosa: lo studio era diverso. Non era il classico talk show politico con scrivanie rigide e luci fredde. Era uno spazio moderno, dinamico, quasi \u201cteatrale\u201d, capace di ospitare dibattito, ospiti e approfondimenti in un ambiente fluido e immersivo. Dietro questa rivoluzione visiva c\u2019\u00e8 una storia di progettazione attenta, realizzata in tempi rapidi e con un obiettivo chiaro: creare un\u2019arena del confronto contemporaneo..<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/woodupp.fit\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/140526-1024x552.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-492\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scenografia originale del programma \u00e8 firmata da <strong>Marco Calzavara<\/strong>, uno dei pi\u00f9 apprezzati scenografi italiani del panorama televisivo. Calzavara, che aveva gi\u00e0 lavorato a importanti produzioni di intrattenimento, ricevette l\u2019incarico direttamente dalla direzione di La7 per la prima edizione. I lavori di realizzazione partirono nell\u2019estate 2014 negli <strong>Studios ex De Paolis<\/strong> (oggi ElioStudio) di via Tiburtina 521 a Roma, storico polo produttivo della capitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La costruzione dello studio fu documentata in una celebre fotosequenza pubblicata proprio da La7 il 17 settembre 2014, titolata \u201cDal primo incastro alla messa in onda: lo studio di Di Marted\u00ec\u201d. In quelle immagini si vedeva l\u2019evoluzione del set dal grezzo al finito: l\u2019assemblaggio delle strutture modulari, l\u2019installazione dei grandi ledwall curvi, la disposizione dell\u2019arena centrale. Il concept era ambizioso: uno spazio a <strong>360 gradi<\/strong>, con il pubblico disposto intorno al palco, come in un\u2019arena antica ma con tecnologia del XXI secolo. Questo formato permetteva di catturare reazioni, sguardi e dinamiche di gruppo in modo naturale, rendendo il dibattito pi\u00f9 vivo e televisivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il design firmato da Calzavara si caratterizza per linee pulite, materiali moderni (acciaio, vetro, pannelli led di grande formato) e una palette di colori sobria ma elegante: toni di grigio, blu scuro e tocchi di bianco che trasmettono autorevolezza senza risultare freddi. L\u2019illuminazione, curata da <strong>Andrea Rocchi<\/strong> (programmatore luci) e dal direttore della fotografia <strong>Mauro Ricci<\/strong>, gioca un ruolo fondamentale: luci calde sui volti degli ospiti, spot dinamici sull\u2019arena e un\u2019illuminazione diffusa che evita ombre nette, tipiche dei vecchi studi politici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/woodupp.fit\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1405261-1024x603.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-493\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2015, per la seconda stagione, arriv\u00f2 un primo importante <strong>restyling<\/strong>. La direzione di La7 volle aggiornare sigla e studio per renderli ancora pi\u00f9 attuali. Marco Calzavara intervenne nuovamente, affinando alcuni dettagli: furono potenziati i sistemi di proiezione, migliorata l\u2019acustica dell\u2019arena centrale e introdotti nuovi elementi grafici pi\u00f9 fluidi. Fu in quell\u2019occasione che lo studio assunse la forma definitiva che ancora oggi riconosciamo: un ambiente pi\u00f9 \u201cibrido\u201d, capace di passare senza soluzione di continuit\u00e0 dall\u2019approfondimento politico al confronto culturale e sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni successivi (dal 2016 al 2026) non si \u00e8 registrato un vero e proprio \u201cgrande rinnovo\u201d della scenografia, ma piuttosto una serie di aggiornamenti tecnologici mirati. Il set \u00e8 stato progressivamente adattato alle esigenze di produzione: integrazione di schermi 4K e 8K, sistemi di realt\u00e0 aumentata per grafiche in sovrimpressione, ottimizzazione degli spazi per le telecamere robotiche e per il pubblico in studio (che pu\u00f2 arrivare fino a 150-200 persone). Questi interventi sono stati coordinati sempre dal team di Marco Calzavara in collaborazione con la produzione esecutiva di La7.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/woodupp.fit\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1405262-1024x560.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-494\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi lo studio di \u201cDi Marted\u00ec\u201d rimane uno degli esempi pi\u00f9 riusciti di design televisivo italiano degli ultimi dieci anni. Non \u00e8 solo uno sfondo: \u00e8 un vero e proprio personaggio della trasmissione. L\u2019arena centrale permette a Floris di muoversi liberamente tra gli ospiti, creando un senso di prossimit\u00e0 con il telespettatore. I ledwall curvi proiettano mappe, dati e immagini in tempo reale, trasformando il dibattito in un\u2019esperienza visiva immersiva. La disposizione del pubblico intorno al palco rende ogni puntata simile a un evento live, dove le reazioni degli spettatori in sala diventano parte integrante del racconto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marco Calzavara ha dichiarato in diverse interviste che il segreto del successo dello studio sta nella sua <strong>flessibilit\u00e0<\/strong>: uno spazio pensato per durare nel tempo, facilmente aggiornabile senza stravolgimenti radicali. Questo approccio ha permesso a \u201cDi Marted\u00ec\u201d di mantenere una forte identit\u00e0 visiva pur evolvendo con le tecnologie e con i linguaggi televisivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un\u2019epoca in cui molti talk show puntano su set sempre pi\u00f9 spettacolari e costosi, lo studio di \u201cDi Marted\u00ec\u201d dimostra che eleganza, funzionalit\u00e0 e intelligenza progettuale possono convivere senza eccessi. \u00c8 il risultato di una collaborazione felice tra un grande scenografo come Calzavara, la direzione artistica di La7 e la visione di Giovanni Floris, che ha sempre voluto uno spazio \u201cal servizio della parola\u201d e non viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A dodici anni dal debutto, lo studio continua a essere un punto di riferimento per il giornalismo televisivo italiano: moderno senza essere effimero, autorevole senza essere rigido, accogliente senza essere banale. Un esempio perfetto di come un buon design possa diventare parte integrante del successo di un programma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando nel settembre 2014 Giovanni Floris debutt\u00f2 su La7 con \u201cDi Marted\u00ec\u201d, il pubblico not\u00f2 subito una cosa: lo studio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":393,"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392\/revisions\/393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/petalcircuit.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}